Accumulo: conviene per me?
L’accumulo non è moda. Conviene se a mezzogiorno hai surplus che la sera ricompreresti a prezzo pieno. Con scambio lordo lo spread è più ampio che nel vecchio netto.
Se di giorno siete in casa, i moduli si consumano subito — basta una batteria piccola, o prima si progetta il campo.
Quando di solito conviene
Conviene meno se il carico diurno è già alto o il campo è così piccolo che quasi non avanza kWh. Prima la taglia, poi la batteria.
- Carichi serali e notturni (cucina, clima, EV dopo le 17)
- Pompa di calore da far girare con kWh propri dopo il tramonto
- Microinterruzioni — un sottoquadro di backup ha valore suo
- Scambio lordo con prezzo di immissione basso
Che capacità per iniziare
Parti dal blocco serale invernale–primaverile, non dal picco di luglio. Molte case partono da 5–10 kWh utili; con EV o PdC, 10–15 kWh è comune.
I kWh di targa non sono sempre quelli utili. Guarda DoD, cicli e garanzia di capacità a 10 anni. Due pacchi da «10 kWh» possono differire del 15–20%.
Sicurezza e accoppiamento
L’LFP è più stabile del vecchio NMC, ma vuole un locale asciutto, raffreddabile, non una camera. Inverter ibrido e batteria devono essere una famiglia.
Se c’è un caricatore DC PlugZone o un wallbox smart, batteria e carica condividono lo stesso controllo carichi.
- Chiedi i kWh utili, non solo l’etichetta
- 10 anni o numero di cicli — il primo che scade
- Grado IP per il luogo reale
- Definisci i circuiti di backup (frigo, internet, cancello, un anello luci)